L'Italia sono anch'io: due proposte di legge per la cittadinanza

Martedi' 10 gennaio si e' tenuta presso la Casa dei Popoli e delle Culture, in via Novara 4, l'iniziativa "L'Italia sono anch'io - Stranieri: cittadinanza e percorsi di integrazione". Erano presenti una settantina di persone e due relatori: l'avvocato Marco Cavicchioli e il sociologo Bruno Guglielminotti.

L'iniziativa intendeva lanciare una campagna di raccolta firme (gia' partita a livello nazionale) anche nel biellese, per modificare la legge vigente in materia di cittadinanza per cittadini stranieri residenti in Italia.

Due i concetti che sottendono le due proposte di legge:
1- La cittadinanza come diritto soggettivo e l'introduzione dello "jus soli"
2- La partecipazione alla vita della comunita' e il diritto al voto amministrativo

La serata e' stata molto interessante, i relatori hanno affrontato diversi aspetti della questione (legale, sociologico e culturale) e il pubblico e' intervenuto numeroso partecipando con molte domande e considerazioni. Erano presenti una dozzina di cittadini stranieri (alcuni dei quali in realta' erano probabilmente italiani a tutti gli effetti con tanto di carte bollate e cittadinanza...) residenti sul nostro territorio.

La discussione seguita agli interventi dei relatori si e' concentrata su alcuni fondamentali aspetti:

CPI: Centri Per il NON Impiego?

Negli ultimi giorni noi movimentisti biellesi abbiamo tradotto in interrogazione regionale una riflessione fondamentale sui Centri Per l'Impiego, i quali dal punto di vista pratico sembrano vivere di alcuni preoccupanti paradossi che rischiano di portare ad inefficienza e a gestioni personalistiche/partitiche. In nostro supporto è giunto Fabrizio Biolè, vice-capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che ha appena presentato l'interrogazione accompagnata dalle seguenti riflessioni inviate tramite comunicato stampa: “Come si può pretendere un sistema dei Centri Per l'Impiego efficienti quando il principale criterio di finanziamento degli stessi prevede di assegnare maggiori risorse alla struttura che presenta più iscritti? In un sistema meritocratico non sarebbe logico, specie in un contesto in cui l'offerta è così scarsa, incentivare i Centri che più sono efficienti? Come MoVimento 5 Stelle siamo inoltre per lo sviluppo svincolato e libero della rete, che sia umana, web o di possibilità lavorative: non può essere certo un effimero confine provinciale a interromperla (le banche dati non sono infatti condivise tra CPI piemontesi, ndr)!”.

Di seguito pubblichiamo l'interrogazione, intitolata “Scarsa efficienza del sistema regionale dei Centri per l’Impiego”.

Visto che:

Referendum sulla diga in Valsessera: opportunità o trappola?

La sera di venerdì 11 novembre, presso i locali della Pro-Loco di Pray, si è svolto l’incontro "REFERENDUM DIGA: OPPORTUNITA' o TRAPPOLA?” promosso dall'Associazione "Custodiamo la Valsessera". Erano presenti alcuni sindaci della Valsessera e decine di cittadini attivi nell’opporsi a questa opera pubblica inutile, dannosa e estremamente costosa.

Dagli interventi degli oratori e dalla discussione è emerso un quadro sfocato e ambiguo per quanto riguarda l’ipotetica celebrazione di un referendum sulla nuova diga in Valsessera. Di seguito gli argomenti che consigliano estrema prudenza nel prendere iniziative a favore del referendum:

"Fuori i soldi dalla politica": oltre 21mila firme!

Sono state consegnate in questi giorni, precisamente il 6 ottobre, 21.961 firme per la petizione popolare “Fuori i soldi dalla politica” che si prefigge l'obiettivo di porre all'attenzione del Consiglio Regionale la necessità di ridurre i costi della politica partendo, in primis, dalla riduzione degli stipendi dei consiglieri, delle indennità e dei rimborsi spese, eliminando i gettoni di presenza ed il vitalizio dopo soli cinque anni di attività.

«Vorremmo parificare il tutto al livello degli omologhi consiglieri eletti in tutto il resto d'Europa – afferma Fabio Martina, primo firmatario della petizione – per non dire del mondo visto che, ad esempio, il Governatore Roberto Cota costa ad ogni cittadino piemontese 7 volte quello che costa ai cittadini californiani il loro governatore Jerry Brown. In un momento di forte recessione nazionale in cui molti esponenti dei principali partiti politici fanno demagogia sulla riduzione dei costi della politica, più di 21mila cittadini ripropongono alla Regione Piemonte lo stesso testo presentato dal consigliere regionale Davide Bono che a larga maggioranza (PD, PDL e Lega a braccetto, ndr) fu bocciato in aula senza essere neanche discusso. Se una prima possibilità è stata bruciata, ora i cittadini piemontesi sperano in un risveglio della coscienza comune e civile di chi ci rappresenta in Regione».

Qua il video della conferenza stampa:

Noi aderiamo alla petizione "io pago io decido". E tu?

Il bilancio partecipativo, così come gli strumenti di democrazia diretta sono nei primi punti del nostro programma, scritto da cittadini come te (è in formato wiki ossia partecipato). Non possiamo quindi che aderire con decisione alla petizione "io pago io decido", iniziativa del neo-nato comitato "Più democrazia a Biella" di cui fanno parte anche diversi nostri attivisti.

Riportiamo qua i tre punti della petizione che la popolazione è invitata a sottoscrivere:

Quanto ci costa la non-gestione dei cinghiali?

In gran parte del Nord Italia i cinghiali si sono riprodotti in modo oramai non più controllabile, causa le peculiari caratteristiche di questa specie: grande adattabilità e rusticità, alto potenziale riproduttivo, comportamento gregario, notevole mobilità, ampio spettro alimentare. Una relazione della Regione Piemonte del 2008 (http://www.biella5stelle.it/forum/download/file.php?id=75) spiega molto bene il problema: dai dati regionali del periodo 2003 - 2005 si evince che "più del 50% dei 2184 incidenti stradali denunciati provocati dalla fauna selvatica in Piemonte siano stati causati da cinghiali" (le conseguenze di tali sinistri sono state talvolta drammatiche). E anche: "29.883 (72%) dei 41.622 eventi di danno alle coltivazioni provocati dalla fauna selvatica denunciati in Piemonte sono stati causati da cinghiali; l’importo periziato relativo a tali sinistri è risultato nel suddetto periodo pari a più di 10 milioni di euro."

La prima piazza digitale di Biella, ora online!

Le idee per migliorare Biella sono tante, ma è necessario uno spazio dove ritrovarsi, per confrontare e condividere i pensieri di noi cittadini e rendere la città più vivibile. Per questo stiamo realizzando, e speriamo di arricchire tramite i vostri contributi, una piazza digitale permanente dove accogliere tutti coloro che intendono impegnarsi per la comunità locale.

CLICCA SULL'IMMAGINE ED ENTRA/ISCRIVITI NEL NUOVO FORUM!

Finora abbiamo fatto uso della piattaforma meetup, che però è a pagamento (poco sostenibile per liberi cittadini autofinanziati come noi) e privata (di una società americana), quindi poco adattabile alle nostre esigenze. Ora, con il nuovo forum, possiamo godere, anche grazie ai nostri movimentisti "smanettoni", dei seguenti vantaggi:

- Nessun costo aggiuntivo: il forum è ospitato sullo spazio web del blog senza costi aggiuntivi per il nostro gruppo (iscriversi è naturalmente gratuito);
- Open Source: in linea con i principi del MoVimento 5 Stelle;
- Pienamente gestibile e personalizzabile: nella grafica, nei contenuti, nella struttura e nella gestione degli utenti (tutte cose limitatissime, se non assenti, sulla piattaforma meetup);

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